Egitto in inverno: se stai pensando a quando partire, questa è la risposta più semplice che puoi ricevere. Da novembre a marzo il Paese dei faraoni mostra il suo volto migliore, con giornate luminose, aria asciutta e un sole che scalda senza mai stancare.
È la stagione in cui camminare tra le Piramidi di Giza diventa un piacere e non una fatica, in cui il Grande Museo Egizio si visita con tutta la calma che merita, e in cui il Nilo scorre sotto un cielo di un azzurro pieno. Chi sceglie l'Egitto in inverno scopre che i grandi templi si vivono in modo completamente diverso: senza fretta, con la luce dorata del pomeriggio che accende la pietra e allunga le ombre delle colonne.
Scendendo verso sud il sole diventa ancora più generoso. A Luxor ti aspettano il Tempio di Karnak con la sua immensa sala delle colonne e la Valle dei Re; ad Assuan il fiume si allarga tra le isole e il Tempio di Philae sembra galleggiare sull'acqua. È qui che l'Egitto in inverno dà davvero il meglio di sé, soprattutto a bordo di una crociera sul Nilo, dove ogni mattina ti svegli in un luogo nuovo.
C'è poi un motivo in più per scegliere questa stagione: le feste. Vivere il Natale e il Capodanno in Egitto in inverno significa unire l'atmosfera delle celebrazioni alla meraviglia di una civiltà millenaria, tra brindisi sul ponte di una motonave e antiche chiese copte da scoprire.
In questa guida trovi tutto quello che serve sapere: che clima aspettarti mese per mese, cosa vedere tra Il Cairo, Luxor e Assuan, come organizzare le giornate, cosa mettere in valigia e come si vivono le feste.
Perché un Egitto in inverno è il modo più bello di lasciare il freddo alle spalle.
È il modo migliore di vivere questa stagione. Il clima mite rende piacevoli sia le visite ai templi sia le ore trascorse sul ponte, e ogni mattina ci si sveglia in un luogo nuovo. Molti viaggiatori la ricordano come la parte più bella dell'itinerario.
A strati leggeri. Una maglietta comoda per le ore centrali, una camicia leggera contro il sole diretto e una felpa o giacca sottile per la mattina e la sera. Servono anche scarpe comode e già indossate, perché nei siti si cammina parecchio.
Abbigliamento a strati, scarpe comode, occhiali da sole, cappello leggero, crema protettiva e una borraccia. Utile anche una sciarpa leggera, che protegge dal sole durante il giorno e scalda la sera.
Sì. La comunità cristiana copta è una delle più antiche del mondo e celebra il Natale il sette gennaio, con una solennità profonda e affascinante. Nelle grandi città e nelle strutture che accolgono viaggiatori anche il venticinque dicembre è vissuto con addobbi, luci e cene dedicate.
Il modo più suggestivo è a bordo di una motonave sul Nilo: il ponte si accende, il fiume riflette le luci e la mezzanotte arriva sotto un cielo pieno di stelle. Chi preferisce la città trova al Cairo un'atmosfera vivace e serate curate.
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